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03
Apr
09

O massa, o miga….

Ciao a tutti
Riguardo alla fortuna, comincio a crederci seriamente… Ieri mentre cercavo un ristorante in Collins street a Melbourne, mi sono perso, come mio solito, e mi sono inbattuto in una caffetteria chiamate “caffe’ centoventi”…
Il nome mi piaceva (dato che cercavo ristoranti italiani) e sono entrato per lasciare il curriculum… La solita prassi, mi hanno detto di ripassare oggi, ma non speravo in alcun risultato..
Ma, propio questa mattina, mentre andavo a fare due ore di prova in un ristorante in Flinders LA (tra l’altro attaccato a Collins street) il “Rosati” (un posto iper sciccoso con un open space giga enorme) mi ha contattato il propietario del caffe’120…
Quindi ora mi trovo con un lavoro full-time al 120 e, probabilmente con un part time al Rosati… o massa o miga…
se la cosa riesce a funzionare mi stabilisco a Melbourne per un paio di mesi, giusto per raggranellare un po di soldi e continuare il mio viaggio… Assurdo come la vita puo’ cambiare in un giorno, ieri sera ero disperato e senza lovoro, mentre oggi sono disperato ma con due lavori :)
Il posto al rosati non e’ molto sicuro (ho sentito la classica frase di convenzione “ti chiamiamo noi”, anche se a differenza dell’Italia qui ti chiamano davvero) ma anche avendo solo il lavoro al 120 riuscirei a tirarmi su un bel po’ di soldi…
Auguratemi buona fortuna e speriamo bene
Un saluto a tutti

Elia

01
Apr
09

ancora separati….

eh si miei cari lettori, i vostri due blogger preferiti sono ancora separati. io, marco, sono di nuovo a sydney, citta dalla quale provo ad andarmene ogni due settimane inutilmente, mentre elia si e’ lanciato su melborne. Entrambi stiamo cercando di trovare un lavoro nela ristorazione, che e’ un campo nel quale entrambi abbiamo esperienza e che offre parecchie possibilita in queste due citta che possono essere considerati due capitali mondiali del mangiar bene… speriamo…

intanto vi salutiamo, e vi diamo appuntamento al prossimo post nel quale vi informeremo del lavoro che avremo trovato. speriamo sia mooolto presto :-)

cheers, marco

PS: FINALMENTE AGGIORNATE LE PAGINE FOTO E VIDEO CON NUOVI SUGOSI MATERIALI MULTIMEDIALI DAL NOSTRO VIAGGIO!!! andate a vederlo mi raccomando!!

27
Gen
09

melbourne 2: australia day

naturalmente ancora a melbourne, naturlmente sempre peggio!! siamo reduci dai festeggiamoenti dell’australia day, che cade il 26 gennaio, giorno in cui in tutta l’australia festeggia l’arrivo sul proprio suolo delle prime navi inglesi, attraccate a sydney. naturalmente sembra abbastanza strano festeggiare il giorno in cui gli aborigeni, i primi e unici veri abitanti dell’australia, hanno cominciato a essere sterminati e schiavizzati, per poi chiedergli scusa degli errori del passato in un’altra giornata particolare; ma qui ogni occasione sembra buona per chuidere tutti i negozi, accedendere il barbeque e sbronzarsi di birra, quindi come potevano i vostri eroi tirarsi indietro?? siamo stati tutto il pomeriggio e tutta la sera in un piccolo ostello in periferia, dove lavora un nostro amico americano, e li ci siamo mescolati ai molti australiani che giravano attorno al barbeque e al frigo delle birre. giornata interessante direi, anzicheno’.

se vi va date un occhio alla nuova slide nella sezione foto..

cheers e happy australia day (anche se e’ gia finito…)
marco e elia

25
Gen
09

melbourne 1

dunque, eccoci di nuovo qui. scusate l’assenza di piu giorni ma abbiamo avuto parecchio da fare. lavoro? macche! vi sembra?!?! eravamo impegnati a trovare un po sto in cui dormire a melbourne, semplice no?! siamo ripartiti da sydney mercoledi sera, su un autobus greyhound che alla modica cifra di 65dollari a testa ci ha portato fino a melbourne, coprendo i mille e passa chilometri tra le due citta piu grosse d’australia in poco piu di 12 ore. di notte. naturalmento l’aria condizionata e il sedile non reclinabile ci hanno impedito di dormire. arrivati a melbourne, ci siamo diretti nell’ostello che avevamo prenotato per una sola notte, contando naturalmente nella nostra capacita di improvvisazione. ma non avevamo fatto i conti con una piccola cosa: gli Australian Open, uno dei piu prestigiosi tornei di tennis al mondo!! che naturalmente attira qui centinaia di migliaia di tifosi da tutto il mondo, motivo per cui e’ tutto pieno e tutto piu costoso.. nel nostro ostello non avevano altri letti per i prossimi giorni, e ne abbiamo controllati decine su internet e abbiamo chiesto personalemnte al desk almeno a 20 in cnetro, ma niente da fare, no vacancies. no posti per dormire. allora in preda alla disperazione (e’ la prima volta che ci prense un po di disperazione dall’inizio del viaggio…mica male per due disorganizzati totali!!) abbiamo visto cosa si poteva fare. andarsene subito da melbourne era impossiblie: troppo dispendioso. quindi dopo ore di paranoia avevamo deciso di passare una notte in un parco, come si suol dire all’addiaccio, e poi riprendere un autobus per sydney dove abbiamo sempre un letto disponibile e gratis da alcuni cari amici incontrati sulla nostra via qualche tempo fa. stavamo giusto cercando un pub economico dal quale chiamare questi amici (lasciati giusto il giorno prima dicendo “ci rivedremo tra qualche mese!”) davanti a una buona pinta di carlton draught, quando ci siamo imbattuti in un ostello un po fuori dal cento, a nord della citta. cosi per sfizio siamo entrati a chiedere e…eccosi qui!! staremo qui fino a quando troveremo un lavoro fuori melbourne. e non torniamo a sydney naturalmente!
i primi due giorni a melbourne sono passati come sempre quando arriviamo in una nuova citta: camminando per ore. camminando camminando per abbiamo visto tutto il centro citta, costeggiato parte dello yarra river, percorso tutta la brunswick street (la strada piu glam e art-nouveau di melbourne, una specie di cmaden town australiana), da buoni italiani siamo andati ieri sera a mangiarci una buona pizza a little italy, in Lygon street (una figata, mille ristoranti italiani su una strada, un’orgia di sapori odori colori suoni gia quasi dimenticati, vuoi mettere il profumo di una linguina allo scoglio??? non c’e niente da fare a livello di ristorazione siamo i migliori..scusate l’impertinenza!!), e oggi abbiamo passatao la giornata a st. kilda beach, la spiaggia piu cool della citta, che pero in realta non e’ mica tanto bella come spiaggia essendo una grande baia piena di navi giganti.. in questo senso l’oceano a sydney non teme paragoni, cioe a livello di spiaggia cittadina.
bene quindi ora siamo qui, in quel di melbourne, tra un paio di giorni cominceremo a cercare lavoro in una farm nel victoria (che e’ lo stato dove sta melbourne), e che dio ce la mandi buona, chiunque esso/a sia.
avrete notizie di noi a breve giro di posta, e probabilemente anche una nuova slide nella sezione foto.

cheers mates!!

marco e elia

17
Gen
09

kangaroo valley: finalmente la vera australia!!

sapete quando andate in un posto in viaggio, e vi aspettate una cosa ma in realta ne trovate un’altra? a noi e’ successo un po cosi quando siamo arrivati a sydney, perche sei si’ in australia, ma la citta’ e’ cosi grande e cosi cosmopolita che potresti essere in qualsiasi altra grande citta del mondo occidentale. poi un giorno, quando ti senti di non essere dove volevi, per una serie di fortuite coincidenze ti trovi su un treno in viaggio per un posto sperduto, e in un’ora dalla partenza dalla citta’ ti trovi a Kangaroo Valley. e li realizzi che era questo quello che ti aspettavi dall’australia. descrivere dove siamo finiti e’ difficile: eravamo a una decina di km da questo paesino, kangaroo valley, che fa 300 abitanti, e stavamo a casa di un avvocato e di un compositore musicale in pensione (gia accennato nel post precedente..) che alla soglia dei 60 anni hanno deciso di ritirarsi insieme alla loro madre 93enne e a un paio di cavalli, un paio di galline, un asino un lama e un cane in una localita’ sperduta in una casa gigante in mezzo al nulla, o meglio in mezzo a una giungla che e’ definita quasi rainforest (foresta pluviale). ora loro stanno la’, in questo posto che sembra veramente un paradiso, anche perche sta un po nell’enttroterra ma in un’ora arrivi a Jervish Bay, che e’ una baia sul pacifico che ha le spiaggie tra le piu bianche del mondo (quindi immaginate l’acqua!). questi due simpatici signori, Peter e Martin, hanno aderito al progetto WWOOF (vedi post precedente) per farsi dare una mano nel giardinaggio, perche la loro non e’ una vera farm. in pratica noi lavoravamo circa 3 ore al giorno al mattino, facendo lavori tipo levare l’erba a un po di piantine di fragola, raccogliere un po di cacca di cavallo, tagliare un alberello che impedisce in parte il passaggio dalla loro strada sterrata, dar da mangiare agli animali e poco altro. in cambio abbiamo avuto un’ospitalita’ degna di questo nome, con un’ottimo giaciglio in un caravan, due ottimi ottimissimi pasti al giorno (entrambe sono ottimi cuochi), bottiglie di vino come se piovessero e tutte le birrette ghiacchate che volevamo. poi tutti i pomeriggi siamo stati scarrozzati di qua e di la’ nei dintorni (e qui “i dintorni” vuol dire un’area di 300km…) dalla simpaticissima e biondissima figlia di martin, Olivia, che ci ha portato sempre al mare in posti mozzafiato o in qualche fiume dalle acque gialle di polline di tea tree. abbiamo anche visto una cascata di 81 metri, la fitzroy fall, allucinante. abbiamo visto degli animali stranissimi, tipo: centinaia di sanguisughe, che mentre tagli l’erba ti si attacano dappertutto e le devi uccidere col sale; qualche wallaby, quei famosi canguri piccoli, alti tipo mezzo metro, che epro sono canguri a tutti gli effetti; un paio di echidna, che sarebbero tipo i porcospini, ma naturalmente 10 volte piu grandi, che qui e’ tutto piu grande; una falena grande come la nostra mano; e naturalmente una notte siamo usciti sotto la luna piena a fare vombat spotting, che sarebbe andare in giro per i prati a cercare i vombati, un animale australiano cosi strano, che sembra un incrocio tra un maiale e un topo, ma e’ bello grosso e mangia erba, insomma andate a googolare una foto perche va visto…
ieri sera gli abbiamo offerto e cucinato una bellissima cena italiana, con tanto di bruschette risotto e scaloppine ai funghi, ma non e’ certo bastato a ringraziarli della loro eccezionale ospitalita’!! insomma, esperienza bellissma, aria pulita e acqua buona insieme a cibo favoloso in un ambiente naturale spettacolare, il tutto unito a compagna interessantissima e molto stimolante. e anche il nostro inglese ha tratto molti benefici da questa settimana, naturalmente!

pensiamo di tornare da loro una settimana ad ottobra, quando torneremo (forse) in New South Wales per riprendere l’aereo per tornare in quel paese freddo e gelato chiamato italia (che malvagi che siamo eh?!). Per ora siamo tornati a Sydney e stiamo progettando il trasferimento a Melbourne, che avverra’ circa martedi: nel frattempo combineremo ancora qualcosa qui, e tornare qui e’ stato abbastanza brutto, dopo tutto quel verde tornare a vedere grigio e vetro di grattacieli non e’ stato proprio bello. ma tanto dobbiamo muoverci da qui per andare a melbourne, quindi…

intanto vi salutiamo da Sydney again, e ci sentiamo piu avanti..

kangaroo valley forever!!!

marce e elia (un saluto anche dal vombato…)