Brisbane e’ decisamente una citta fichissima. Penso di non esagerare dicendo che per me e’ un posto ideale per vivere: fa meno di un milione di abitanti, non e’ moto estesa e allo stesso tempo non ha molti edifici a tanti piani, ha un aereoporto internazionale, il clima e’ splendido (adesso e’ inverno, non piove molto e durante il giorno ci sono 25 gradi). La gente e’ decisamente ospitale e simpatica, tutti ti salutano per strada, tutti non hanno molto di cui preoccuparsi perche i soldi per vivere non mancano a nessuno. E importantissimo, d’estate c’e’ un delirio di turismo, quindi la citta straripa di gente proveniente da tutto il mondo che e’ qui per divertirsi, con tutto quello che ne consegue. C’e’ solo una cosa che manca: il mare. Non e’ molto lontano, tipo 25km, ma e’ abbastanza lontano per mancarti sempre e comunque.
Beh, ho avuto delle belle giornate qui, con Daniele: lui conosce un sacco di gente, e un sacco di studenti che qui abbondano, quindi ci siamo fatti un paio di gionate spensierate tra barbeque (sul fiume che attraversa la citta) e party serali.
Il fatto e’ che domani parto di gia: prendo un treno e continuo il mio viaggio verso nord. Mi fermero’ non molto lontano da qui, in una cittadina chiamata Bundaberg, grande centro agricolo del Queensland centrale e casa dell’unico rum prodotto in Australia, il Bundaberg Ron appunto, che tra l’atro fa cagare. Io non vado certo la’ per il rum (anche se…..un assaggino nella fabbrica lo faro di sicuro, magari e’ piu buono di quello delle bottiglie), ma per trovare un po di lavoro in qualche farm, in capagna. La stagione non e’ ideale, ma qualcosa dovrebbe esserci lo stesso. Vedremo…
Ciao a tutti voi, e vi saluto Brisbane.
Marco